Una nuova tappa del tour nel cuore della Toscana, fatta di incontri, parole ed emozioni condivise.
La presentazione de L’Ombra del Salice a Grosseto, presso Mondadori, è stata un’occasione speciale per incontrare nuovi lettori e raccontare il percorso che ha portato alla nascita del romanzo: una storia che affronta con sensibilità la complessità dei legami familiari e il delicato tema della complessità emotiva.
Desidero ringraziare Mondadori Grosseto per la calorosa accoglienza e tutte le persone che hanno scelto di dedicare un momento a L’Ombra del Salice, contribuendo a creare uno spazio autentico di ascolto, confronto e condivisione.
Durante l’incontro abbiamo avuto modo di approfondire alcuni dei temi che attraversano il romanzo: la storia di una giovane donna che cresce accanto a un padre affetto da disturbo bipolare e a una madre che, nel tentativo di prendersi cura della propria famiglia, finisce per mettere da parte sé stessa. Una storia che parla di fragilità e dolore, ma soprattutto di resilienza, della capacità di attraversare le difficoltà e ritrovare, passo dopo passo, la propria forza e un nuovo equilibrio.
Occasioni come questa mostrano quanto la letteratura possa diventare un luogo di incontro, capace di dare voce a esperienze complesse e spesso difficili da raccontare, favorendo una riflessione più profonda sul benessere psicologico, sulle relazioni e sulle emozioni che fanno parte delle nostre vite.
Ogni tappa del tour rappresenta per me un’opportunità per incontrare nuove prospettive e riscoprire, attraverso gli occhi e le parole dei lettori, sfumature sempre diverse della storia che ho scelto di raccontare.
Porto con me da Grosseto la gratitudine per le persone incontrate, per le parole scambiate e per la sensibilità con cui questo romanzo è stato accolto. Sono momenti come questi a ricordarmi quanto un libro possa andare oltre le sue pagine, creando connessioni autentiche, dialogo e nuove occasioni di consapevolezza.