Pordenone | L'ombra del Salice in Tour

Pordenone | L’ombra del Salice in Tour

Lo scorso 20 giugno, a partire dalle 10:00 del mattino, le porte della Libreria Giunti al Punto di Pordenone si sono aperte per accogliere L’ombra del salice. Trascorrere ore e ore a diretto contatto con i lettori, veder cambiare la luce che entra dalle vetrine mentre si susseguono i volti, le strette di mano e i sussurri, regala ad una scrittrice una prospettiva unica: quella di vedere il proprio libro iniziare a respirare attraverso le storie degli altri.

Pordenone non è una città qualunque per chi scrive. È un territorio che ha saputo fare del libro un fulcro d’identità, una terra che respira letteratura tutto l’anno e che possiede una naturale familiarità con le parole scritte. Questa sensibilità diffusa si è avvertita fin dai primi minuti. Chi entrava in libreria, anche solo per un saluto, portava con sé una curiosità attenta, una totale assenza di giudizio verso un tema complesso e denso come quello che affronto nel romanzo: il viaggio ravvicinato e profondo nel labirinto del disturbo bipolare e la faticosa ricerca di un riscatto familiare.

Con il passare delle ore, il tavolo del firma-copie è diventato un piccolo osservatorio di umanità. Se la metafora del salice descrive nel libro la forza flessibile di chi impara a piegarsi alle piene dell’esistenza senza mai farsi spezzare, i lettori incontrati a Pordenone mi hanno dimostrato di possedere la stessa straordinaria resilienza. Molti si sono fermati a raccontare un frammento della propria vita, a condividere un’esperienza o semplicemente a ringraziare per aver dato voce a zone d’ombra che troppo spesso la società preferisce nascondere. Il tempo lungo della giornata ha permesso proprio questo: l’annullamento di ogni fretta, lasciando spazio a un ascolto autentico e profondo.

Quando le luci della libreria hanno iniziato ad abbassarsi, l’emozione più forte è stata quella di una profonda gratitudine. Lascio la Giunti al Punto di Pordenone con la consapevolezza che L’ombra del salice ha trovato una nuova, grande casa. Conservo nel cuore ogni singolo sguardo incrociato in questa lunga maratona di pagine e di vita, certa che ogni copia firmata porterà con sé un pezzetto della straordinaria energia intercettata in questa giornata.

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