Torino è stata una tappa intensa, di quelle che a fine giornata si sentono nelle gambe, ma soprattutto nel cuore.
Una doppia presentazione per L’ombra del salice: prima un’intera giornata alla Ubik Mercurio e poi, alle 17:00, un taxi preso al volo per raggiungere il secondo incontro, ospite di Impresa e Territorio, associazione culturale attiva e appassionata della città.
Una giornata fatta di corse, librerie, incontri e parole. Il tempo contato, il fiato corto, la stanchezza delle ore e degli spostamenti, ma anche tantissimo affetto.
Perché poi ci sono le persone. Le domande, i sorrisi, gli abbracci e quei momenti di condivisione che riescono a ripagare ogni fatica.
Domani si ricomincia, ancora in libreria dalle 10 alle 15, prima di tornare finalmente a casa.
Sono giornate impegnative, ma non c’è corsa, taxi o ora di sonno persa che possa essere paragonata alla bellezza di questi incontri. L’ombra del salice continua il suo viaggio, e io con lui.