Anche San Giorgio delle Pertiche è diventata una nuova tappa del viaggio de L’Ombra del Salice.
Ogni presentazione porta con sé qualcosa di diverso: nuovi volti, nuove domande e nuovi modi di leggere una storia che, incontro dopo incontro, sento appartenere sempre un po’ meno soltanto a me e sempre di più a chi sceglie di accoglierla.
A San Giorgio delle Pertiche abbiamo parlato di fragilità, salute mentale, legami familiari e di quella capacità di attraversare i momenti più difficili senza perdere la speranza di ritrovare un nuovo equilibrio.
Ma, ancora una volta, la parte più preziosa è stata l’incontro con le persone. Gli sguardi attenti, le parole scambiate e le riflessioni nate intorno al romanzo sono ciò che continua a dare senso a questo lungo tour.
L’Ombra del Salice continua così a mettere radici, una città alla volta, portando con sé nuove storie e nuovi incontri.
Grazie San Giorgio delle Pertiche per l’accoglienza e grazie a tutte le persone che hanno scelto di esserci.
Il viaggio continua.