“L’anima mia balla il Libertango…”
Grosseto mi ha accolta ancora una volta, dopo la tappa dello scorso agosto, per una nuova giornata dedicata a L’ombra del salice.
Una doppia presentazione: prima alla Libreria Giunti, poi al Centro culturale Ciabatti. Due luoghi diversi, due incontri, ma la stessa bellissima accoglienza fatta di persone, ascolto, domande e condivisione.
E proprio qui ho avuto l’emozione di piantare un altro salice. Un gesto semplice, ma per me profondamente simbolico: un piccolo atto di fede, una speranza affidata alla terra, destinata a mettere radici e a crescere.
Un po’ come sta facendo questo romanzo. Nato tra le pagine e diventato, tappa dopo tappa, occasione di incontri, legami e nuove storie da custodire.
Grazie Grosseto per avermi accolta ancora una volta.
Il viaggio continua. Prossima tappa il 7 ottobre a Treviso, alla Libreria San Liberale, per la rassegna culturale “Lettori, quante storie”.